Torneo delle Frazioni / Montignoso (MS), 9 luglio 2023
Il 9 luglio si è svolta la finale dell’annuale Torneo delle frazioni a Montignoso (Ms), a cui Matteo ha sempre partecipato giocando nella sua squadra di Cerreto.
Il 9 luglio si è svolta la finale dell’annuale Torneo delle frazioni a Montignoso (Ms), a cui Matteo ha sempre partecipato giocando nella sua squadra di Cerreto.
Il 7 giugno nell'aula magna "Vallisneri" dell'università di Padova la professoressa Michela Matteoli, direttrice dell'istituto di neuroscienze del Cnr e docente all'università "Humanitas" di Milano e accademica dei Lincei, ha tenuto la prima "Matteo Caleo memorial lecture" nell'ambito dei giorni dedicati ai dottorati. In quell'occasione la presidente e la professoressa Ornella Rossetto, dell'università di Padova e membro del Cts della nostra Fondazione, hanno presentato la Fondazione.
Il 5 giugno a Ceparana (SP), presso le scuole medie, nell’ambito della Settimana della Pace organizzata dall’istituto comprensivo e dal Comune, si è tenuta la programmata commemorazione di Matteo. Il Presidente è intervenuto con una presentazione della Fondazione.
Domenica 16 aprile alle 15, al Centro Convegni Sacro Cuore, in via Rossini a Marina di Massa, si è tenuto l'evento “Ricordi di Matteo”, che ha visto la commemorazione a un anno dalla scomparsa e la presentazione della neonata Fondazione.
Si è tenuta a Pisa la fase regionale delle olimpiadi di Neuroscienze di cui Matteo è stato coordinatore nazionale. I primi tre classificati sono stati premiati con dei libri offerti dalla Matteo Caleo Foundation.
Il 2 febbraio 2023 durante il PhD day 2023 Neuroscience, presso l’Aula Stemmi nel Palazzo della Carovana, sede della Scuola Normale Superiore di Pisa, è stata conferita alla dott.ssa Giulia Palla la Borsa Matteo Caleo. La consegna è stata accompagnata da un ricordo del Prof. Maffei, di cui Matteo è stato allievo. La Fondazione ha consegnato alla dott.ssa Palla una targa ricordo.
Cari Amici, la Fondazione Matteo Caleo è stata costituita ufficialmente! Si potrebbero dire tante cose: eravamo tutti emozionati, commossi, tristi, ma anche speranzosi di poter portare avanti l'esempio di Matteo, uomo e scienziato. Sappiamo che anche coloro che non hanno potuto partecipare di persona, erano con noi con il cuore ed il pensiero. Il cammino è iniziato: Matteo ha lasciato qualcosa di se in ognuno di noi, cerchiamo di fare in modo che il seme che ha gettato cresca e continui a dare frutti.