NEUROSCIENZE IN VILLA – CICLO DI TRE APPUNTAMENTI CON LE RICERCATRICI ENRICA STRETTOI (ISTITUTO DI RICERCA DEL CNR – PISA), MICHELA MATTEOLI (ISTITUTO CLINICO HUMANITAS – MILANO) E MICHELA FAGIOLINI (BOSTON CHILDREN’S HOSPITAL) A VILLA BERTELLI
Seconda edizione di Neuroscienze in Villa: anche quest’anno la Fondazione ha organizzato un ciclo di tre appuntamenti presso Villa Bertelli a Forte dei Marmi con lo scopo di far raccontare a neuroscienziati di fama internazionale i contenuti degli studi che stanno sviluppando per approfondire la conoscenza del cervello e trovare nuove cure. Villa Bertelli, nelle persone, in particolare, del Presidente Ermindo Tucci e della Vice Presidente Annalisa Buselli, ha infatti confermato la collaborazione con la Fondazione, garantendo la disponibilità degli spazi per la realizzazione degli eventi.
Il 6 settembre la dott.ssa Enrica Strettoi, dirigente di ricerca presso il CNR di Pisa, ha tenuto la conferenza “Occhi che non vedono: la scienza per salvare la vista”. Il focus è stato sulle malattie ereditarie e progressive come la Retinite Pigmentosa e sui nuovi metodi di cura che comprendono la terapia genica, le protesi retiniche e il controllo dell’infiammazione. L’incontro è stato presentato dalla Prof.ssa Simona Casarosa (Università di Trento).
Il 20 settembre è stata la volta della Prof.ssa Michela Matteoli, con l’incontro dal titolo “Il talento del cervello: costruire la propria riserva cognitiva”, coordinato dal Prof. Marco Mainardi (Università di Padova). La Professoressa Matteoli, che è Direttrice del Programma di Neuroscienze presso l’Istituto Clinico Humanitas di Milano, ha condotto il pubblico in un viaggio attraverso le potenzialità del cervello e la capacità dello stesso di modificarsi in base agli stimoli. Le connessioni tra i neuroni non cessano mai di crearsi e le funzioni superiori come linguaggio, pensiero e creatività possono sempre evolvere. Non solo, gli stimoli possono rinforzare le reti neurali e rallentare significativamente il declino cognitivo.
L’ultimo incontro è stato quello di sabato 27 settembre, dedicato a “Il cervello che cambia: dal gioco alla cura”. La conferenza è stata tenuta dalla Prof.ssa Michela Fagiolini, Direttrice dell’Istituto di Neuroscienze del CNR, con moderatore il Prof. Tommaso Pizzorusso, vicedirettore della Scuola Normale di Pisa.
La Prof.ssa Fagiolini ha coinvolto i presenti illustrando gli studi che sta sviluppando con il suo team sull’autismo e su altre malattie correlate, ancora poco conosciute, che colpiscono soprattutto i bambini. Di particolare interesse è stata l’illustrazione del progetto che la professoressa ha realizzato presso l’Università di Harvard, in collaborazione con il Boston Children’s Hospital, insieme a un gruppo di volontari e alle famiglie di bambine affette dalla sindrome di Rett. L’esposizione delle fasi del progetto, che si è basato su una serie di esperienze fatte in piscina, ha colpito il pubblico non solo per le nuove conoscenze sulla malattia, ma anche per i risultati riportati in termini di coinvolgimento emotivo di tutti i partecipanti all’iniziativa. A quest’ultimo evento ha voluto essere presente anche il sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi.










